Francesco Rinaldi e figli
Via Crosia, 30 - 12060 Barolo (Cn)
ufficio: Via Sacco, 4 - 12051 Alba (Cn)

Tel. 0173/440484 - Fax: 0173/449378
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sito internet: www.rinaldifrancesco.it

Anno di fondazione: 1870 Proprietà: Famiglia Rinaldi

INFORMAZIONI

Ettari vitati complessivi: 10 circa
Ettari vitati a Nebbiolo da Barolo: 9
Nome dei vigneti : Cannubi 2,20, Brunate 2,20, sarmassa 0,5, Altri 5,10
Età dei vigneti: Da 10 a 25 anni
Possibilità di visite in azienda: SI (su preavviso telefonico)
Vendita diretta in azienda: SI (su appuntamento)
Strutture di accoglienza in azienda: no

Collocazione dell'azienda:
sulla collina dei Cannubi salendo da Castiglione Falletto a Barolo lungo la strada veloce.

 

NOVITA'

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Vini prodotti: Barolo, Barbaresco, nebbiolo d'Alba, Dolcetto d'Alba, Barbera d'Alba, Grignolino d'Asti
Barolo prodotti e numero bottiglie: Cannubi 14.000 bottiglie, Brunate 10.000 bottiglie, Base 20.000 bottiglie
Prima annata di produzione di Barolo: In bottiglia dal 1906
Tipo di Barolo prodotto: Tradizionale
Fondata nel 1870 da Francesco Rinaldi, che volle costruire la cantina di vinificazione e di invecchiamento dei vini, ospitata in una tipica struttura di Langa, una cascina con ampio cortile, proprio in uno dei luoghi canonici di Barolo, la storica collina dei Cannubi (o Cannubio come si legge nelle vecchie etichette), questa azienda, la cui prima bottiglia di Barolo risale sino al 1906, è sicuramente tra quelle maggiormente legate alla tradizione del grande rosso albese.
Nella cantina, che ospita unicamente grandi botti da 35 e 50 ettolitri, di cui una parte rinnovata nel 2003, i Nebbioli da Barolo, che formano il nucleo importante della produzione, con ben nove ettari sui 10 totali (2,20 hr. nei Cannubi, 2,20 nelle Brunate, un mezzo ettaro in Sarmassa, il resto, cinque ettari, tra cui una parte a Vignane, dislocato in vari appezzamenti), dopo la vendemmia fanno fermentazioni lunghe, all’antica, anche di 25 giorni un mese, e riposano lungamente, con imbottigliamento solitamente in agosto, sino a trovare il loro equilibrio e la piena maturazione prima dell’uscita sul mercato.
Tre i Barolo attualmente prodotti dall’esperto Luciano Rinaldi, che si avvale da qualche anno della collaborazione in pianta stabile della giovane nipote e donna del vino Paola: un Barolo base, ottenuto dalle uve provenienti dai vigneti più giovani posti tutti intorno alla cantina, un vino che volutamente vuole essere fragrante e floreale e offrire un’espressione aromatica nitida e accattivante, e i due crus, prodotti solo nelle grandi annate, dei Cannubi e delle Brunate (che a catasto figura come Cascina Brunata), da vigneti di età variante dai 10 ai 25 anni e di 40 anni per alcune vigne particolarmente vecchie e poco produttive.
L’azienda che ha vigneti di proprietà esclusivamente a Nebbiolo e Dolcetto vinifica anche da uve Barbera, Grignolino e Nebbiolo condotte da viticoltori che collaborano nella gestione dei propri vigneti e offre una gamma pressoché completa dei principali vini dell’albese.