Damilano Az. Vitivinicola
Vicolo S. Sebastiano,2 - 12060 Barolo (Cn)
Tel. 0173/56265 - Fax: 0173/56315
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sito internet: www.damilanog.com

Anno di fondazione: 1890
Proprietà: Famiglia Damilano

INFORMAZIONI

Ettari vitati complessivi: 5
Ettari vitati a Nebbiolo da Barolo: 4,5
Nome dei vigneti : Cannubi, Liste, Fossati, Marascio
Età dei vigneti: 50
Possibilità di visite in azienda: SI
Vendita diretta in azienda: SI

Collocazione dell'azienda:
sulla sinistra appena prima del bivio delle due strade che da Alba conducono a Barolo.

 

NOVITA'

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Vini prodotti: Barolo Cannubi docg, Barolo Liste docg, Barolo docg, Dolcetto d'Alba, Barbera d'Alba
Barolo prodotti e numero bottiglie: Barolo Cannubi docg, Barolo Liste docg
Prima annata di produzione di Barolo: 1950
Fondata nel 1890 e diretta conseguenza del matrimonio tra una Borgogno e Giacomo Damilano, Damilano è sicuramente uno dei marchi più antichi presenti sul mercato del Barolo, specializzata nei classici rossi di Langa come Barolo, Dolcetto d’Alba e Barbera d’Alba e nell’immediato secondo dopoguerra del Novecento ha avviato la propria produzione e commercializzazione in bottiglia.
L’attuale struttura, posta in coincidenza del bivio delle due strade che da Alba conducono a Barolo (mentre gli uffici continuano ad essere nel centro storico di Barolo), risale al 1965, e accoglie in ampi spazi su due livelli la vinificazione e l’affinamento dell’intera produzione, e sarà prossimamente oggetto di un radicale rifacimento, di modo da assicurare spazi consoni (una sala degustazione) dove accogliere i visitatori.
Condotta sino a metà anni Novanta da tre dei sei figli maschi di Giacomo Damilano che avevano seguito l’attività paterna, l’azienda passa poi, in seguito alla morte in pochi mesi di due di loro, Francesco e Giuseppe, al terzo fratello, Sebastiano, e ad un altro, Giovanni, fino a quel momento non coinvolto.
La svolta, sempre nel segno del coinvolgimento di tutti i rami della famiglia Damilano, si ha nel 1997, quando il timone passa alle nuove generazioni, con il preciso obiettivo di restituire al marchio l’antico smalto e di raggiungere risultati più soddisfacenti in termini di presenza sul mercato e di caratterizzazione dei vini. Considerato che la parte del vigneto Cannubi di proprietà, 55 anni d’età, esposta a sud – sud-est, è universalmente considerata tra le migliori di questo storico cru.
Dal 1997 la gestione della cantina passa ad un quartetto di cugini. Da una parte i fratelli Guido (che segue i vigneti, cinque ettari e mezzo, di cui quasi cinque a Nebbiolo da Barolo (nel vigneto Cannubi e nel vigneto Liste, con una piccolissima parte nel vigneto Fossati, ed il resto a Dolcetto e Barbera d’Alba, e cantina) e Margherita, e dall’altro i fratelli Paolo e Mario, con Paolo specializzato nella parte amministrativa e commerciale. Novità significative anche con l’arrivo di Giuseppe Caviola come consulente enologico e di Gian Piero Romana come agronomo.
Cambia sostanzialmente, con l’avvento dei giovani Damilano, lo stile dei vini: dal Barolo assemblaggio di uve diverse si passa a due Barolo distinti, con macerazioni di media lunghezza intorno ai 12 giorni, il Cannubi ed il Liste (da una vigna di 35 anni), con vinificazione separata per singolo cru (3300 piante per ettaro e allevamento a guyot), e dalle grandi botti di rovere si passa alla barrique, con una percentuale di legno nuovo intorno al 40-50%.
In futuro, a partire dall’annata 2001, potrebbe anche nascere un terzo Barolo, in seguito all’affitto di un piccolo appezzamento di una giornata e mezza piemontese nel pregiato vigneto Cannubi Boschis.