Cabutto - Tenuta La Volta
Via San Pietro, 13 Barolo (Cn)
Tel. 0173/56168 - Fax: 0173/56376
Sito internet: www.cabuttolavolta.com

Anno di fondazione: 1920
Proprietà: Cabutto Bruno e Cabutto Osvaldo

INFORMAZIONI

Ettari vitati complessivi: 18
Ettari vitati a Nebbiolo da Barolo: 10
Nome dei vigneti : Bricco Viole, La Volta, Sarmassa
Possibilità di visite in azienda: SI
Vendita diretta in azienda: SI

Collocazione dell'azienda:
poco prima della frazione Vergne, proprio accanto al Castello della Volta.

 

NOVITA'

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Vini prodotti: Barolo, Barolo Riserva, Barbera d'Alba Superiore, Dolcetto d'Alba
Barolo prodotti e numero bottiglie: Barolo Vigna la Volta 25.000 bottiglie- Barolo Riserva 3.000 bottiglie
Tipo di Barolo prodotto: Tradizionale
Vergne, la più alta frazione di Barolo, accoglie diverse realtà produttive. La più antica è la Tenuta la Volta dei fratelli Osvaldo e Bruno Cabutto, il cui corpo aziendale è collocato proprio accanto allo storico Castello della Volta e i cui vigneti a Nebbiolo, Bricco Viole, La Volta, sono accorpati attorno alla cantina.
L’azienda agricola nasce nel 1920, quando Domenico Cabutto acquista questa cascina, la cui attività agricola è mista e comprende oltre alla parte viticola anche il frumento, il fieno e l’allevamento di bestiame, da Gastone di Mirafiori, nipote di Re Umberto. Domenico Cabutto imposta già in maniera moderna l’azienda, imbottigliando, destinandole a clienti privati e a osterie della zona, una parte della produzione. Gli succede il figlio Bartolomeo, classe 1918, che fa della Tenuta La Volta una vera azienda vitivinicola, e sceglie di puntare unicamente sulle varietà di uve locali, Nebbiolo, Dolcetto e Barbera, e affina le tecniche di macerazione lunga e di affinamento del Barolo, per tre, cinque anni, in botte grande.
Attualmente la Tenuta la Volta, che conta su 18 ettari vitati, di cui 10 a Nebbiolo da Barolo, (cinque a Dolcetto d’Alba e 3 a Barbera d’Alba) praticamente tutti (salvo una piccola parte, Rocche Bergera, a Novello) in territorio di Barolo, è condotta dai fratelli Osvaldo e Bruno Cabutto, entrati rispettivamente in azienda nel 1976, subito dopo la scuola enologica ad Alba, e nel 1980, che si dividono il lavoro tra vigna e cantina, mentre Bruno, il più giovane, cura anche la parte commerciale. Un impegno importante, se si pensa che la Tenuta la Volta vende circa il 95% della propria produzione all’estero (Svizzera, Germania, Austria e Stati Uniti i mercati più importanti) e quindi è fondamentale tenere i rapporti con gli importatori e distributori e curare i rapporti con la clientela attraverso serate, presentazioni, degustazioni.
L’età dei vigneti attualmente in produzione varia da alcune parti, le più vecchie, che risalgono agli anni Sessanta, ad altre, di 30-25-20 anni, sino ad impianti recenti.
Quattro solamente i vini prodotti: un Dolcetto d’Alba, una Barbera d’Alba superiore e un Barolo, il Bricco Viole, (50.000 bottiglie), che utilizza l’antica tecnica dell’assemblaggio di uve provenienti dai diversi vigneti di proprietà.
Esclusivamente nelle grandi annate, solo dalle uve provenienti dal vigneto Sarmassa, a partire dalla metà degli anni Settanta è prodotta una ristretta selezione, poche migliaia di bottiglie, del Barolo riserva (attualmente è in commercio il 1998, e negli anni Novanta, dopo il 1990, sono stati prodotti il 1996, 1997, 1998, 1999, con ogni certezza anche il 2001), prodotto con una macerazione lunga di 30 giorni e 4 anni di affinamento in botte grande, che diventano tre nella versione “annata” del Barolo.