top wimu

WiMu Museo del Vino
Castello Comunale Falletti di Barolo
Piazza Falletti - 12060 Barolo (Cn)
Tel. 0173/386697 - Fax: 0173/380714
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sito internet: www.wimubarolo.it

Data Apertura: Settembre 2010
Proprietà: Barolo & Castles Foundation

INFORMAZIONI


Orario di apertura:
Lunedì - Domenica: 10.30 - 18.00 - ultimo ingresso: 17.00
Aperture straordinarie: 26 Dicembre e 1° Gennaio - apertura ore 14.00
Periodo di ferie: Dal 9 al 25 Dicembre - Dal 7 Gennaio al 20 Marzo

Ingresso Intero
€ 8,00

Ingresso Ridotto

€ 6,00

  • Over 65


€ 5,00

  • Gruppi minimo 12 persone, previa prenotazione
  • Studenti possessori della card "Io studio" della Provincia di Cuneo
  • Possessori +Eventi Card


€ 3,00

  • Bambini da 6 a 14 anni
  • Scolaresche (con obbligo di accompagnamento guidato, standard € 30,00 o altro percorso)


Ingresso Gratuito

  • Bambini fino a 5 anni
  • Disabili e accompagnatori
  • Possessori Carta Musei Torino Piemonte


Audioguide
€ 3,00 (in italiano, francese, inglese, tedesco)

Visite
Il WiMu è fruibile autonomamente.
Qualora si preferisca l'accompagnamento di una guida:

I gruppi (min. 12 persone, max 25) devono prenotarla obbligatoriamente

  • In lingua italiana: € 65,00
  • In lingua straniera: € 75,00

I visitatori singoli sono invitati a verificarne telefonicamente la disponibilità e l'orario di partenza nei weekend e nei festivi: € 4 adulti, € 2 da 6 a 14 anni

Possibili degustazioni.

Collocazione: piazza Falletti.

 

NOVITÀ

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Mauris malesuada justo eget vestibulum sagittis. Suspendisse tristique justo a eros consectetur, non malesuada ante fringilla. Praesent id dictum dolor. Pellentesque ut risus tincidunt, ullamcorper neque ac, vehicula urna. Aenean non consectetur libero, vitae sollicitudin arcu. Etiam id lacinia nunc. Pellentesque aliquam vel leo ac pulvinar. Nullam ut molestie justo. Mauris orci nibh, blandit ullamcorper mi vel, pharetra malesuada augue. Donec non metus ex. Maecenas posuere enim sit amet ornare eleifend. Proin ante orci, tincidunt at libero ut, convallis egestas arcu. Sed euismod turpis sed viverra porta.

Il percorso

Il WiMu è un percorso discendente che di sala in sala si snoda fra luce e buio, suoni e colori, video e meccanismi che il visitatore stesso deve azionare per permettere all'allestimento di "raccontargli" il vino. Un'autentica immersione nella cultura di questo prodotto.

Un viaggio che coinvolge ed emoziona il visitatore portandolo dalla terrazza panoramica al terzo piano del castello fino alle antiche cantine, cuore dell'edificio, in cui alla metà dell'Ottocento nacque il vino barolo. E man mano che si scende i temi proposti dal percorso acquisiscono concretezza.

Così, all'inizio del percorso è la natura ad essere protagonista, per il suo indiscusso contributo alla creazione di un grande vino. Qui le sale evocano e suggeriscono, avvolgendo il visitatore in una pura emozione.

Di seguito il percorso conduce alla scoperta del vino nella storia e nell'arte, in cucina e nel cinema, nella musica e nella letteratura, nei miti universali e nelle tradizioni locali.

Ma il WiMu è anche un omaggio al castello e ai personaggi illustri che lo hanno abitato. Gli ultimi marchesi Falletti di Barolo, Carlo Tancredi e sua moglie Juliette Colbert, più nota come Giulia di Barolo, e Silvio Pellico, uno dei protagonisti del Risorgimento italiano che portò all'unificazione dell'Italia negli stessi anni in cui su queste colline nasceva il barolo, spesso con gli stessi protagonisti.

Infine il vino da gustare. Durante gli eventi presso il Tempio dell'Enoturista e in Enoteca Regionale del Barolo. Qui, nelle cantine marchionali, sono rappresentati gli 11 paesi delle Langhe in cui si produce il vino barolo, qui si può ammirare lo spettacolo delle grandi etichette e delle annate memorabili. Da scegliere e da portare con sé, per continuare l'emozione.
Il più innovativo museo del vino in Italia e tra i più importanti al mondo apre i battenti nel settembre 2010. Sorge nel cuore di un territorio famoso nel mondo per i suoi vini e all'interno di un castello dalla storia millenaria, allestito lungo i suoi cinque piani.

Frutto dell'estro di François Confino, autore degli allestimenti di mostre e musei in tutto il mondo, propone un viaggio interattivo ed emozionale attraverso la cultura e la tradizione del vino, prodotto culturale capace di scandire l'evoluzione di civiltà intere, influenzare l'espressione artistica e plasmare il volto di territori e popoli.

Proprio questo aspetto, questo legame stretto con l'uomo e l'intrecciarsi delle reciproche storie – trasversale a innumerevoli civiltà – "spiega" il WiMu. Come ha chiaramente espresso lo stesso Confino:
«Ho visitato diversi musei dedicati al vino nel mondo. Ma nessuno di essi racconta la dimensione straordinaria e culturale del vino. E per me, invece, era fondamentale creare un percorso di visita poetico. Non un luogo dove si apprende come si fa il vino, ma un luogo che parli del rapporto tra noi e "lui"».

Il percorso di visita è strutturato come una discesa in profondità nella cultura del vino: la suggestione di addentrarsi nei misteri e nei miti del frutto di Bacco corrisponde alla sensazione fisica di raggiungere il cuore del castello Falletti, seguendo il percorso di visita che procede dal terzo piano fino ai livelli semi-interrati.